In breve

  • Il valore riguarda il Servizio di tutela della vulnerabilità gas, non ogni contratto del mercato libero.
  • La materia prima gas di giugno è pari a 47,18 euro/MWh secondo ARERA.
  • In bolletta il totale comprende anche vendita, rete, oneri, imposte ed eventuali altre voci.

ARERA aggiorna mensilmente la componente della materia prima del gas per i clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità, usando la media mensile del PSV day ahead italiano. Per giugno 2026 le quotazioni sono risultate sostanzialmente stabili e la spesa dell’utente tipo è cresciuta dello 0,3% rispetto a maggio.

47,18 euro/MWh non è il totale della bolletta

È il valore della sola materia prima per il regime indicato. La fattura comprende altre componenti e dipende dai consumi effettivi. Per confrontare una proposta del mercato libero occorre inoltre leggere spread, quota fissa, durata e servizi.

Se hai un’offerta indicizzata al PSV

Il prezzo può seguire l’indice secondo le regole del contratto. Controlla quale PSV viene usato, il periodo di riferimento, lo spread aggiunto e l’eventuale quota mensile. Due offerte “PSV + spread” possono avere costi annui diversi.

Estate e inverno non si confrontano alla cieca

Il consumo gas di una casa cambia molto con il riscaldamento. Per capire una bolletta estiva confronta periodi omogenei e verifica se pesano quote fisse o conguagli.

Fonte ufficiale

Domande frequenti

Il gas è aumentato del 0,3% per tutti?

No. Il dato ARERA riguarda l’utente tipo nel Servizio di tutela della vulnerabilità gas.

Che cos’è il PSV?

È un riferimento del mercato all’ingrosso italiano del gas. Nei contratti indicizzati va letto insieme allo spread e alle quote fisse.

Perché pago molto se uso poco gas?

Possono incidere quote fisse, conguagli, periodi precedenti, imposte e servizi. Occorre leggere tutte le voci.

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